Maria, causa della nostra gioia

Festa Maria Ss. Addolorata 2022
Carissima comunità di Poggiorsini e carissimi devoti tutti, è una gioia celebrare con voi la Festa patronale in onore di Maria Ss. Addolorata e
sento doveroso ringraziare le classi del comitato festa 1980, 1981 e 1982 che, come sempre, con spirito di dedizione e nella gioia hanno voluto
onorare la nostra patrona con l’organizzazione della festa.
Accanto a loro, saluto e ringrazio l’Amministrazione comunale, la polizia municipale, i carabinieri, i volontari e tutte le autorità civili e militari che
ci onorano della loro presenza e collaborazione.
In questo momento diffi cile per la nostra Italia e per il mondo intero, mi viene in mente una citazione di San Giovanni Paolo II che, in un messaggio
indirizzato ai giovani, disse: “Dio ci ha creati per la gioia.
Dio è gioia e la gioia di vivere rifl ette la gioia originale che Dio ha provato nel crearci”. Ma come mantenere un senso di gioia quando i tempi
sono diffi cili? Come resistere alla tentazione di cadere nello sconforto?
In tempo di pandemia e guerre, come evitare di guardare al futuro come se stessimo fi ssando un abisso? Permettetemi di suggerire di rivolgerci
alla Madonna e di chiederle di aiutarci a ritrovare e a mantenere un senso di gioia nella nostra vita. Rivolgiamoci, infatti, a Maria come “causa della nostra gioia”, perché Maria più di chiunque altro ha dato motivo di gioia a noi e al mondo. Quando sentiamo la parola “gioia”, tendiamo a pensarla come un’emozione. E’ una sensazione di felicità, benessere, appagamento, unità con gli altri. Possiamo anche pensare che sia nostro dovere, non importa come ci sentiamo, evocare la gioia, fabbricarla nei nostri cuori, fingere di essere gioiosi. Tuttavia, quando parliamo di gioia insieme alla nostra fede, ricordiamoci che la gioia non è qualcosa che creiamo. E’ piuttosto un dono e un frutto dello Spirito Santo che opera nei nostri cuori, lo Spirito che ci apre allo stupore della verità e dell’amore di Dio, lo Spirito che ci fa incontrare e conoscere Gesù Cristo.
Nessun essere umano fu più ricettivo alla gioia dello Spirito Santo di quanto lo fosse Maria, e nessun essere umano portò al mondo gioia più divina di quanto non fece Maria.
Ma la gioia di Maria non era destinata a limitarsi alla sola persona. Nel disegno di Dio, lei era destinata ad essere la causa della nostra gioia.
Nella potenza dello Spirito Santo concepì l’unigenito Figlio di Dio. Nonostante le sue domande, Maria ha accolto pienamente il suo ruolo nel piano
di salvezza di Dio, dimostrandoci così che l’obbedienza ai disegni di Dio è sempre la via della vera pace e della gioia nella nostra vita: “Avvenga
di me secondo la tua Parola!”.
Non appena Maria seppe che doveva diventare la Madre del Salvatore, cominciò a condividere la gioia della Buona Novella con gli altri, specialmente
con la sua parente Elisabetta, avanzata negli anni, e giunta al sesto mese. Nel portare Gesù ad Elisabetta, ha portato gioia, tanto che il bambino nel grembo di Elisabetta “esulta di gioia!”. Maria ci indica anche la via del discepolato gioioso.
Sebbene senza dubbio provasse l’ansia di una madre mentre suo Figlio si metteva in pericolo, non ha mai vacillato nel suo ruolo di prima e migliore
discepola di Gesù, anche se ha accompagnato suo Figlio ai piedi della Croce. Maria ci insegna a mantenere il nostro senso di pace e di
gioia anche nei momenti di ansia, diffi coltà e dolore!
Così anche nel Cenacolo a Pentecoste, Maria ha pregato con i primi discepoli mentre lo Spirito Santo percorreva quel luogo e infi ammava i loro
cuori. Anche oggi Maria ci accompagna mentre ci sforziamo di rendere testimonianza a Cristo nei nostri giorni e quando ci riuniamo per l’Eucaristia
come Popolo Santo di Dio.
In questi giorni di festa, auguro che tutti possiamo davvero sperimentare in misura sempre maggiore la gioia per la quale Dio ci ha creati e, con
l’aiuto e la preghiera di Maria Addolorata, sperimentare la gioia di vivere in modo tale da rifl ettere la gioia originale che Dio ha sentito nel crearci.
E che Dio ci benedica e ci custodisca sempre nel suo amore!

Il Parroco – Presidente del Comitato Festa
don Stefano Nacucchi

 

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